Mammut Street Boulder Contest

Simone Pedeferri: il boulder, l’arrampicata, i blocchi del Melloblocco in Tour

Simone Pedeferri sulla via Adventure time alla Meridiana del Torrone, Val Torrone, Val Masino. Fotografia di Riky Felderer
 
26.04.2018 di Vinicio Stefanello

Intervista a Simone Pedeferri climber e storico tracciatore del Melloblocco ad una settimana dal Melloblocco in Tour 2018 che si svolgerà dal 3 al 6 maggio a Cresciano e Lugano (Svizzera).

Simone Pedeferri, manca una settimana al Melloblocco in Tour a Cresciano e Lugano. Come avete scelto i blocchi a montepremi?

Per scegliere i blocchi di Cresciano per il Melloblocco prima di tutto ho voluto sentire i locals, capire e condividere insieme a loro una visione e una scelta. Tutto è partito dalla volontà di proporre un percorso che regali la gioia e la bellezza della scalata. Per questo abbiamo scelto una sorta di percorso storico. Un viaggio su 8+8 boulder (6 blocchi maschili e 6 blocchi femminili + 2 sia maschili sia femminili) che ripercorre non solo la storia dell’arrampicata sui massi di Cresciano ma anche la storia stessa del boulder mondiale. Inoltre la scelta è ricaduta su quei boulder che più si prestano ad essere scalati nel periodo del Melloblocco e che conosco e ho scalato. Per me infatti ritornare a Cresciano è stato un po’ un tuffo nel passato, a quando ormai più di 23 anni fa venivo qui a scalare. Ai tempi di Fred Nicole quando nei primi anni ’90 qui potevi scalare con tutti i più forti, quelli delle copertine delle riviste per capirci… era davvero una scoperta e una vera gioia arrampicare qui.

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