Mammut Street Boulder Contest

Sovraffollamento? La risposta è mobilità lenta e fantasia

Una breve nota per rassicurare chi pensa che una grande partecipazione possa creare disagio al Melloblocco per problemi di sovraffollamento. Niente di tutto ciò: tanti arrampicatori significano solo più divertimento. Sì, perché la Valmasino dei blocchi e della natura è davvero immensa, molto più di quanto ci si possa immaginare. Dalle piccole aree di bassa valle di Ponte del Baffo e Categgio, con in tutto una cinquantina di passaggi a 600-800 m di altitudine, alla infinita alla Piana del Remenno con i sui 600 passaggi censiti a 900 m di altitudine. Qui si trovano le aree di Visido e Tarzan adiacenti al Centro Polifunzionale della Montagna (la sede logistica del Melloblocco), La Zocca, a due passi da alcuni dei principali alberghi, lo Scivolo, il Remenno e Nosferatu. Sempre comodamente appiedabili dal Campeggio sono le nuove aree di  San Martino, Collinetta e Campo Sportivo. Poi ancora i Bagni di Masino (70 problemi censiti a 1150 m di altitudine) e la Val di Mello ad oriente (400 passaggi ad oggi puliti a 1200 m di altitudine) con una potenzialità pressoché infinita. E se ancora non bastasse, e il clima lo dovesse permettere, ci si può avventurare alla Piana di Predarossa, tutta ancora da sviluppare, a 2100 metri di altitudine. A questa gigantesca proposta di blocchi già puliti e censiti è da aggiungere tutto il nuovo che il Melloblocco preparerà per l’edizione 2014, stimabile in altri 300 passaggi! C’è da pensare che il problema del sovraffollamento sia davvero l’ultimo da affrontare, con un po’ di fantasia e voglia di scoprire!

Il punto cruciale, che farà la differenza, è come noi decideremo di muoverci in Val Masino! Un principio imprescindibile del Melloblocco è la sostenibilità ambientale e quindi invitiamo tutti ad arrivare in valle o con i mezzi pubblici o con macchine piene e poi muoversi per la valle in auto il meno possibile nei giorni della manifestazione. Dal canto suo l’amministrazione della Val Masino prevede di potenziare il servizio di navette che dai principali parcheggi di Cataeggio e San Martino porterà i Melloblocchisti alle aree proposte per il 2014.

Il sogno: arrivare in Val Masino, parcheggiare l’auto e lì lasciarla fino a che non è arriva il momento di rientrare a casa, nel mezzo solo tanta natura e bouldering con grandi passeggiate e qualche trasferimento con le navette. Vogliamo provarci?

Info sulle aree blocchi tratte dalla guida MelloBoulder di Andrea Pavan, Ed. Versante Sud